4/12/2010

Mask

Maschera  

L'uomo delle ombre ha pensieri d'argilla
Sognai di pensieri intrappolati in giorni soffocanti
Lo hanno visto in luoghi di ferro
Con sudore di plastica e spacchi cesellati come occhi.


Nascono, dentro la sua bocca chiusa
-Potrai sentirle se ascolti bene-
Vocali cubiste intrappolate nella roccia
Con l'espressione di una testa di manichino.
Con l'espressione di una testa di manichino.


La trasformazione è insignita
Di mistero e di vergogna -
Mentre ciò che sono è presto qualcos'altro
Parte personaggio, parte sensazione


L'ombra è gettata


4/06/2010

Policy of truth

Una politica di sincerità
Avevi qualcosa da nascondere
E avresti fatto meglio a nasconderla.
Ora non sei soddisfatto
Di quello che ti sta succedendo,
Ma è giunto il momento di pagare il prezzo
Per non aver ascoltato i consigli
E aver optato in gioventù
Per una politica di sincerità.


Le cose avrebbero potuto essere molto diverse
Tutto era così ben sviluppato,
E ti chiederai per sempre come
Sarebbe stato se solo avessi mentito.
Ora è troppo tardi per cambiare le cose
E' il momento di affrontare le conseguenze
Per aver consegnato le prove
Nella tua politica di sincerità.


Mai più, è quello che hai giurato
L'ultima volta
Mai più, è quello che hai giurato
L'ultima volta


Ora te ne stai lì, a morderti la lingua.
Faresti meglio ad imparare in fretta:
Nascondi quello che devi nascondere
E di' quello che devi dire.
Vedrai i tuoi problemi moltiplicarsi
Se continui a decidere
Di seguire fedelmente
La tua politica di sincerità.


Mai più, è quello che hai giurato
L'ultima volta
Mai più, è quello che hai giurato
L'ultima volta


3 libras

Hai rinunciato alle ovvietà
E navigato con esse alle tue spalle.
Un nome tra tuoi ricordi
In mezzo a un milione di altri, dice:
Difficile abbastanza da sentirsi un po'
Delusi, messi in secondo piano.
Quando ho osservato bene
Per vederti nuda e immemore...


E tu non mi vedi


Bè, ho rinunciato alle ovvietà
Solo per vedere se c'è qualcosa dietro
Gli occhi di un angelo caduto,
Occhi di una tragedia.


E sto qui ad esigere giusto un po'
Troppo dalle ferite.
Ma vedo
Vedo osservo tutto
Vedo osservo


Così, ho gettato via l'evidenza
Tu vedi quello che succede dietro
Gli occhi di un angelo caduto
Gli occhi di una tragedia


Oh, bè...


Apparentemente niente.
Apparentemente niente di niente.
Tu non
Tu non
Tu non mi vedi
Tu non
Tu non
Tu non mi vedi
Tu non
Tu non
Tu non mi vedi affatto.

How it ends

Come andrà a finire
Stringi al petto la bibbia di tua nonna
Dovrai metterla alla prova,
Per essere benedetta.
E nel tuo cuore sai che è vero
Sai quello che dovrai fare
Loro dipendono da te.

E tu sai già
Sì, tu lo sai già come tutto questo andrà a finire.

Non c'è via di fuga dalle canzoni dei mercanti di schiavi
Per tutti quelli che se ne sono andati
Per sempre non è così tanto tempo.
E nella tua anima hanno scavato un milione di buchi
Ma non lo hai mai mostrato
Avanti, è ora d'andar via.

E tu sai già
Sì, tu lo sai già come tutto questo andrà a finire.

Ora che hai visto il suo volto
Sai che c'è un luogo nel sole
Per tutto quello che hai fatto
Per te e per i tuoi figli
Dove non avrai più bisogno di nulla
Hai sempre voluto crederci
Dovrai solo chiedere e riceverai
Oltre i tuoi sogni più azzardati

E tu sai già
Sì, tu lo sai già come tutto questo andrà a finire.

4/04/2010

Walking in my shoes

Nei miei panni 

Potrei raccontarvi delle angherie
A cui sono sottoposto,
Del dolore che ho provato -
Ma lo stesso dio ne arrossirebbe.
O degli innumerevoli banchetti ai miei piedi,
Dei frutti proibiti che potrei mangiare,
Ma penso che il vostro cuore inizierebbe a correre.


Non che stia cercando l'assoluzione,
O il perdono per le cose che faccio.
Ma prima di giungere a qualunque conclusione
Provate a mettervi nei miei panni,
Provate a mettervi nei miei panni.


Inciampereste nei miei passi,
Prendereste gli stessi impegni che ho preso io
Se provaste a mettervi nei miei panni,
Se provaste a mettervi nei miei panni.


La moralità mi guarda storto,
La decenza dall'alto in basso,
Il fato ha fatto di me il suo capro espiatorio.
Ma giuro dinnanzi a voi, giudice e giuria,
Che le mie intenzioni non avrebbero potuto essere migliori;
Il mio caso è molto semplice da analizzare.


Non cerco una coscienza più pulita,
Una pace interiore dopo quello che ho passato,
E prima che si parli di pentimento
Provate a mettervi nei miei panni,
Provate a mettervi nei miei panni.


Inciampereste nei miei passi
Prendereste gli stessi impegni che ho preso io
Se provaste a mettervi nei miei panni,
Se provaste a mettervi nei miei panni.
Provate a mettervi nei miei panni,
Provate a mettervi nei miei panni.

4/02/2010

When we were young and we were freaks

Quando eravamo giovani ed eravamo guasti

Occhi vacui, cosce pigre
Il sole picchiava forte
Che cazzo avremo mai avuto
In comune.
La nave era in ritardo
Il primo compagno
Lui ed io
Eravamo così fatti
E il mare s'era ingrossato...

Mi ricordo il tempo
Passato
Sulla tua isola spagnola
Quando eravamo giovani
Ed eravamo guasti.

Bustine di cellophane,
Dall'oro alle pezze al culo
Amico, ci hanno rovinato
Te la sei cavata in cella,
Ti sei rivelato un mezzo criminale

Ascolta, amico, la gente, sono dei fottuti sonnambuli
Sono tutti dei sonnambuli, amico


Tu ed io
Siamo proprio su due galassie diverse
Signori e signore
Ma mi ricordo il tempo
Passato
Là, sul tuo pianeta
Quando eravamo giovani
Ed eravamo guasti.

Un'errata svolta a sinistra
Ha lasciato una brutta scottatura
Su un materasso lercio
Per 72 ore
Non avevi nemmeno più la forza di urlare, di urlare, urlare
Mai più mai più mai più

E ancora quelle manette
E le lenzuola nere di satin
Macchiate di sangue,
E avevi ragione tu,
Prima o poi l'amore arriva a questo.

Ma mi ricordo il tempo
Che abbiamo passato
In luna di miele
Quando eravamo giovani
Quando eravamo giovani
Ed eravamo guasti.

Neverending math equation

Equazione matematica senza fine
Io sono lo stesso di quando avevo sei anni,
E, mio dio, mi sento così vecchio...
Non è che senta molto, poi,  in realtà.
Come su un aereo, vedo le luci sotto di me, piccole piccole
E dio, mi sembrano così sole...
Ma davvero, riesco a sentire qualche cosa?
Dio mio, devo devo devo andare avanti.
Ma dov'è che vai quando vuoi andartene da te stesso?
L'universo gira intorno a un'equazione matematica che davvero mai sempre per davvero non finisce mai, alla fine.
Infinite spirali dalla creazione.
Siamo sulla punta della sua lingua e sta dicendo
"Non siamo troppo sicuri della vostra posizione. Non siete ne macchine né terra."
E piante, e animali, sono tutti legati.
E piante, e animali, si mangiano a vicenda.


Oh mio dio,
Oh mio gatto-
Io gliel'ho detto, a mio padre, di cosa ho bisogno.
Bè, io lo so che cosa ho e so che cosa voglio,
Ma proprio non so di cosa è che ho bisogno.
E lui ha detto, ha detto, ha detto "là dove andiamo, io sarò morto."

*disclaimer*

I testi delle canzoni tradotte appartengono ai rispettivi autori.
Le immagini sono mie.
La musica è presa da youtube.

tracker

eXTReMe Tracker