Sei sempre stata così o hai sempre provato ad arrivare a me?
A me?
Sempre a controllare il meteo
Ora hai smesso
Sempre a guardare l'orologio
Ora hai smesso
Avevi sempre abiti rossi
E ora solo bianchi
Cos'è successo sempre, è successo sempre
Rimpiazza la parola spazio con un bicchiere e scordatela
Lo spazio è solo un rumore se riesci a vederlo
Prendi una calcolatrice e aggiustati
Prendi una calcolatrice e aggiustati
Leggiti i giornali, leggi i giornali
Guardati l'orologio, guarda l'orologio
Guardati il meteo alla tv...
Aveva le braccia dipinte di noci
E avrebbe dovuto trattenerle
Nella sua paura cercava piaceri incrinati
La passione degli amanti è fino alla morte, disse
Si leccò le labbra
E si mutò in piume
E spiandola dal basso
Mi resi conto di quello che celava
Piccole volpi, sane e robuste
Non erano morte
Si erano solo nascoste
La passione degli amanti è fino alla morte, disse
La passione degli amanti è fino alla morte
Le s'infrange il cuore
Solo un po' troppo
E i suoi giochini attraggono qualche ceffo fortunato
E lei s'immerge e geme
Indossando il suo macabro sorriso
Avrà la meglio sul più grande, letteralmente.
La passione degli amanti è fino alla morte, disse
La passione degli amanti è fino alla morte
Un sogno di te,
Di morte nella piscina
Mi sveglia a un quarto alle tre.
Giaccio sul pavimento della notte prima
Con un'estranea proprio accanto a me.
Un sogno di te,
Di morte nella piscina
Non riesco a vedere altro oltre l'incubo
La mano tremante di un uomo tremante
Trattiene la mia bocca
Per trattenere un grido.
Provo a pensare
E a rallentare
Se solo qui
Fosse la mia meta
Se fosse vero
Dovrei vedere
Ho acceso un fuoco
E accanto a me
E' così bello
Simile a nient'altro al mondo
E' così bello
Simile a nient'altro al mondo
E' così liscio
Che sembra davvero pelle
Mi dice come ci si sente ad esser nuovi
Mi dice come ci si sente ad esser nuovi
E mille voci me lo danno per certo
Mi dice come ci si sente ad esser nuovi
Ed ogni voce appartiene
Ogni voce appartiene a te.
Un sogno di te,
Di morte nella piscina
Mi sveglia a un quarto alle tre.
Giaccio sul pavimento della notte prima
Con un'estranea proprio accanto a me.
E' così bello
Simile a nient'altro al mondo
E' così liscio
Che sembra davvero pelle
Mi dice come ci si sente ad esser nuovi
Mi dice come ci si sente ad esser nuovi
E mille voci me lo danno per certo
Mi dice come ci si sente ad esser nuovi
Ed ogni voce appartiene
Ogni voce appartiene a te.
Sveglio prima di te
Un irrequieto, infantile desiderio di neve
Sembra passato così tanto tempo
Da quando ti stavo appresso per la radio presa in prestito
Hai scelto un posto che è dove sarò
Quando la tua guancia non sarà porta verso di me.
Un giorno le onde si fermeranno
Ogni vecchia stanca macchina non sentirà dolore
Un giorno entrambi avanzeremo
Verso un figlio che domani ci sarà.
Mi sveglio prima di te
Sono come il signore che vede il suo amore anche se non sappiamo
Sembra passato così tanto tempo
Da quando ero al di sopra di te, e ti amavo così tanto
Hai scelto un posto che è dove sarò
Quando la tua guancia non sarà porta verso di me
Torna indietro al 1979 - ai ragazzini che non avevano mai tempo, una vita tutta sulla strada
Io e te dovevamo incontrarci.
Un maggiolino rimbalza come un sasso, i nostri fari puntati verso l'alba -
Eravamo certi che non avremmo mai visto la fine di tutto quanto.
E a me non importava nemmeno di sfilarmi via i jeans, e noi non sapremo dove riposeranno le nostre ossa, nella polvere, suppongo, dimenticate e assorbite dalla terra circostante.
Gli scherzi agli oziosi e annoiati, nessuno sa cosa stiamo progettando... La città sopita dovrebbe rendersi conto che a noi non frega proprio niente, inquieti come siamo
E sentiamo l'attrazione della terra dei mille peccati e del cemento colato,
Compianti e rincuorati dalle luci e le città sottostanti
Più veloci della velocità del suono
Più veloci di quanto avremmo mai pensato di poter andare, attraverso il suono della speranza.
Justine non ha mai conosciuto le regole, andando in giro con i pazzi e con gli stronzi
Ma nessuna scusa deve esser chiesta, ti conosco molto meglio di quanto fingi di vedere che a noi non importa nemmeno di sfilarci via i jeans, e noi non sapremo dove riposeranno le nostre ossa, nella polvere, suppongo dimenticate e assorbite dalla terra circostante.
Le strade divorano l'urgenza dell'adesso, ma come vedi non c'è più nessuno in giro
Dammi la mano
Il cane nel vialetto è sporco di fango
E gioca con i vestiti di tua madre
Cenere e fumo
Il serpente nel seminterrato
Sotto l'ombra del ginepro
La fattoria sta bruciando.
Dammi la mano
E prendi quel che vuoi stanotte, io te lo darò in fretta
E in alto, come le fiamme
Cenere e fumo
Qualcuno sussurra tra gli alberi
Il ginepro s'agita
Come se tu lo stessi ascoltando.
Dammi la mano
Tua madre è ubriaca mentre i pompieri la scuotono
Una foto tra le braccia di mio padre
Cenere e fumo
Mi chiederai di pregare che venga la pioggia
Con la fuliggine tra le labbra
Chiederai che bruci di nuovo